perth, bunbury, leeuwin naturaliste national park

e’ passato un pezzo dall’ultimo post.

l’ultimo giorno che vi ho scritto ero a perth. dopo essere andato al globe backpackers ed aver verificato che la puzza e il disordine che c’erano in quel posto non facevano per me, sono andato in centro ed ho incontrato i due che mi avevano fatto saltare la trombata con emily. ancora loro… per la terza volta!!! ma almeno mi han dato una buona dritta su un backpacker dove andare: lo swan barrack.

dopo aver girato tutte le compagnie di noleggio auto per verificare quale fosse la piu’ economica per farsi un giro al sud, sono andato allo swan barrack ed ho prenotato per due giorni.

la sera son tornato da alex ed ho ancora approfittato della generosita’ sua e di donato scroccando loro la cena. ho fatto pure la figuraccia di arrivare in ritardo, ma giuro che la colpa non e’ mia.

alla stazione degli autobus: teo “devo andare a wembley, potrebbe fermarsi appena dopo la stazione di polizia?”, autista “ma certo”. mezz’ora dopo: teo “mi sa che abbiamo passato la mia fermata, eh?” autista “eh, mi sa di si’”. quaranta fottuti minuti a tornare indietro a piedi!!!

la sera ci siamo guardati un film, the number 23, con quello che faceva ace ventura in versione seria. a me e’ piaciuto, ad alex meno e donato si e’ addormentato.

il mattino dopo ho salutato tutti e me ne sono andato in ostello, dove sono finito in una camera con un depressissimo australiano che lavora 12 ore al giorno e spende tutto in alcohol e sigarette. ma per due notti mi son convinto di sopportare le sue lamentele.

a perth, nei due giorni che hanno preceduto la partenza per il sud, ho fatto ben poco. la cosa piu’ interessante e’ stata andare in libreria, sezione travel, e pensare al prossimo viaggio. ovviamente la luigina non deve sapere niente di questo, altrimenti quando torno mi incatena al letto (e gia’ mi incatenera’ alla sedia per farmi riprendere tutti i chili che ho perso).

il giorno prima di partire, sono andato alla avis a confermare l’auto. “son qui per confermare che domani prendo l’auto a 260 dollari con assicurazione” “no, guarda che ti costa 386 per una settimana” “ma ieri mi aveva detto 260!” “no no, mai detto” (fottuto bastardo, era pure lo stesso!!!) “non importa, andro’ da qualcun altro”.

alla fine sono finito alla bayswater che mi ha fatto 236 per una settimana comprensivo di assicurazione (il giorno prima mi avevano detto 286 compresa esperance, ma non avevo intenzione di andarci).

venerdi’ scorso, alle 9.45, e’ partito il viaggio verso gli ultimi posti all’infuori di perth che avrei visto qui in australia. la macchina era una corolla ascent, come nel primo viaggio che feci con bonnie (sarah).

prima destinazione: bunbury. bunbury e’, statisticamente, la citta’ dove si vive meglio in tutto il mondo, per condizioni ambientali e servizi. a me e’ sembrata una bella citta’ senz’anima, come tutte le piccole citta’ australiane. servizi che funzionano, banche, qualche edificio costruito tanto tempo fa, un lookout sulla citta’… le solite cose insomma. l’unica cosa che mi ha davvero affascinato e’ stata la fabbrica di caramelle. si tratta di una fabbrica/shop dove il proprietario dispensa noccioline e caramelle per dare il benvenuto. le noccioline caramellate son da paura, ma le caramelle alla ciliegia che ho assaggiato non erano sto granche’. comunque potete vedere un paio di lookout e la fabbrica cliccando sul link di bunbury del post precedente (non e’ niente di che comunque).

dimenticavo di dire che… non ricordavo che per andare a sud di perth ci fosse tutto quel traffico!!! dico… venerdi’ a mezzogiorno sembrava di impazzire: auto ovunque, code, semafori, rotonde… probabilmente la prima volta che ho quasi perso la pazienza in australia per via del traffico!

e alla fine, visitato bunbury, son tornato sull’asfalto che erano belle le quattro, alche’ ho deciso di fregarmene di busselton ed andare direttamente verso margaret river.

fino a quel momento mi ero detto “tutto come il primo viaggio con sarah: che palle! i posti non soddisfano le attese, forse ho sbagliato a voler rifare il giro”. fortunatamente non sarebbe stata cosi’ in seguito.

sulla mappa ho individuato margaret river ed ho deciso di arrivarci costeggiando completamente la punta sudoccidentale dello stato. in pratica si entra nel leeuwin naturaliste national park, che si estende da cape naturaliste a cape leeuwin. ci sono arrivato quando il sole stava gia’ calando, ma, nonostante le nuvole, son riuscito a sorridere guardando lo splendido paesaggio. dopodiche’ sono andato a dormire (in auto, come nelle sei notti seguenti, senza docce, se ve lo steste chiedendo…) in una piazzola che guardava l’oceano.

il mattino ho scoperto che non ero solo, dato che c’era anche un’altra auto nella piazzola. mi son messo in marcia (anche perche’ ho dormito malissimo… la corolla e’ ben piu’ piccola della falcon!) ed ho visitato il parco nazionale. oh, ragazzi… e’ splendido! a parte i soliti canguri che facevano capolino dai cespugli, ci sono decine di lookouts e, soprattutto, una diversita’ nella flora che mi ha stupito. dico… io non sono certo un esperto di fiori, ma certe piante hanno davvero attirato la mia attenzione per la loro particolarita’. la maggior parte di esse penso si possano comunque vedere nel percorso che va da perth verso moora e mullewa, la wildflowers way, che io ho deciso di skippare date le poche piogge di quest’anno nel western australia e la conseguente siccita’ e mancanza di distese di fiori (come di solito e’).

piano a piano mi sono spinto verso sud. ho deviato all’interno verso margaret river giusto per scoprire che… margaret river non esiste! dico… per chi ha visto nimbin ed ha pensato “e’ una strada”, per chi ha visto coral bay ed ha pensato “e’ una via”, sappiate che margaret river e’ un buco! c’e’ esattamente una via con tanti shops ai lati dove poter prenotare la propria lezione di surf, il safari o cazzate del genere. al visitor center c’e’ una completa ala dedicata ai vini (che qui dicono essere i migliori d’australia) e lo staff non e’ particolarmente helpful, specialmente con la gente che, come me, non vuole spender soldi.

tornato sulla costa, ho visitato le spiagge di prevelly e compo bay. e questa e’ davvero strafighissima, con delle splendide onde da surfare ed una splendida vista verso l’oceano indiano e l’africa. by the way, c’erano soltanto due surfisti che… beh, io son piu’ bravo!!! ah… la tavola non me la son portata a causa della piccolezza dell’auto e la temperatura, secondo me glaciale, dell’acqua.

il secondo giorno si e’ concluso ad augusta davanti al faro di cape leeuwin, che se lo vuoi visitare devi pagare (si’, cerrrto). comunque ci sono splendide visuali anche da qui, dove due oceani (indiano e… del sud?) si incontrano.

Una Risposta a “perth, bunbury, leeuwin naturaliste national park”

  1. daniele galimberti Dice:

    ciao cowboy sono daniele il tizio fulminato di bergamo dai abbiamo viaggiato da mi sembra karratha fino a darwin insieme passando per il lichtfield rimemberi?
    COME STAI PAZZO io mi sono trasferito a londra, ti lascio la mia mail mi piacerebbe rimanere in contatto.
    CIAO
    daniele
    galimbertidaniele@hotmail.it

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