alieno, katia e quartieri di perth (post carino, dopo tanta immondizia che ho scritto ultimamente)
scrivo giusto per dirvi che sono ancora vivo…
di novita’ non ce ne sono. o meglio… beh.
vedendo che l’alieno non aggiorna il suo blog, vi do sue notizie.
mercoledi’ scorso, come dicevo, avevo ricevuto una sua richiesta di aiuto e io, da buon samaritano del cazzo che sono, avevo deciso di andare a vivere da lui per un paio di settimane giusto per non fargli pagare due affitti che l’avrebbero ridotto in miseria (come non fosse gia’ un miserabile!).
lo scambio di sms e’ stato qualcosa del tipo:
a. “hey, cowboy, perche’ vuoi continuare a pagare l’affitto all’ostello? vieni da me per un paio di settimane e paga me. credimi, non te lo chiederei se non fossi disperato”
m. “tze’, io che do dei soldi a te? in ostello pago 120, sono davanti alla librery, ad un passo dal centro, chi me lo fa fare”.
a. “brutto taglialegna di merda che non sei altro. ok, ok. son preso cosi’ male che ti faccio 120 anch’io, maledetto!”
m. “beh, per dirmi cosi’ ha davvero bisogno. “ci penso e ti richiamo”.
l’ho richiamato piu’ tardi e gli ho confermato di essere “il suo uomo”.
giovedi’ mi son incontrato con katia e ci siam fatti un bel giro nel quadrato delle pedonali di perth. abbiamo iniziato a chiaccherare ed e’ venuto fuori che l’appartamento era stato offerto anche a lei, al prezzo di 140. e giu’ maledizioni verso l’alieno. “beh, io accetto, sai com’e'… gli do una mano, a me non costa nulla”.
mi arriva un sms. lo leggo ad alta voce davanti a katia “hey, mate, so che mi odierai ma… ho trovato qualcun altro che entra stanotte. non venire piu’”. io ho assunto un’espressione del tipo “bambino al quale e’ stata tolta la cioccolata”, katia invece ha sogghignato malvagiamente. l’alieno da quel momento in poi sarebbe stato il mio nemico pubblico numero 1. gli ho mandato tanti di quei riti voo-doo…
… ed il tutto ha funzionato…
sabato mattina, verso le nove e mezza, suona il cellulare “alieno”. “brutto pezzo di merda che non sei altro! villantatore, doppiogiochista, saccopelista…” “no, ehm… sono stefano - e intanto l’alieno rideva in sottofondo - ascolta… vuoi venire in spiaggia con noi?” “io, te e quel coglione? accetto! e digli che gli faccio il culo!” “ok. passiamo a prenderti alla stazione di polizia fra 15 minuti” (intendeva “davanti alla”, spero!).
vado. aspetto mezz’ora. sto per andarmene. gia’ ho deciso che appena vedo quello stronzo gliene canto quattro e invece mi arriva la telefonata “hem… ciao cowboy, son alex, alieno” “brutto **** * *** * * ** **** * * ***** * * ****** *” “si’, no, hai ragione… ma sono dal meccanico. non riescono a capire cos’ha la macchina” “ti sta bene!!! cosi’ impari a prendermi per il culo! te l’ho mandata io la sfiga!” “si’, ascolta, ti chiamo quando l’auto e’ a posto e andiamo in spiaggia” “si’, prepara la vasellina, che ti faccio il culo come una verza!”.
sono andato a far la spesa. ho chiaccherato con le mie amate taiwanesi che non me la danno e son tornato in ostello. mezzogiorno meno un quarto “ora lo chiamo e gli chiedo se si mangia assieme” e invece mi suona il telefono “ciao, sono alex. passo fra 10 minuti”.
incredibile. per la prima volta in vita sua era puntuale. stefano era in auto che ci aspettava.
partiamo. “e allora? quanto hai speso?” “66 dollari. mi e’ andata bene. era solo un contatto”.
facciamo qualche chilometro e alex nota qualcosa che non va.
a. “perche’ la lancetta dell’acqua e’ in quella posizione?” (avete in mente il massimo? ancora piu’ in la’!)
m. “te l’han messa a posto col culo, perche’ te lo meriti”
stefano “guarda che e’ meglio che ti fermi”.
a. “no, ma non e’ possibile che sia cosi’. e’ sopra il massimo”.
m. “si’, dai, ti avra’ fatto partire qualche altro fusibile. non e’ possibile”.
s. “io mi fermerei”
m. “ma no, lascia che distrugga la macchina”.
dopo due minuti eravamo fermi sul ciglio della strada, col fumo che usciva dall’alternatore (?), la macchina che perdeva acqua, la temperatura dell’olio a mille (probabilmente) ed un odorino di barbecue che mi faceva venir fame… ovviamente io tenevo a stento il ghigno.
aperto il radiatore, abbiamo scoperto che non c’era acqua. “possibile? ho controllato un mese fa!”
a. “no worries mates. vado nel mio ufficio e prendo dell’acqua. e’ a meno di cinque minuti da qui”. era mezzogiorno.
dopo quaranta minuti l’alieno tornava, grondante di sudore, dimagrito di tre chili, bestemmiante “altro che cinque minuti… mi son fatto cinque chilometri sotto sto sole” (bello pedalare, eh?)
a. “e buttiamo dentro quest’acqua”.
s. “si’, ma lo devi centrare il buco!”
m. “bello! stai versando meta’ dell’acqua fuori dal radiatore. sei peggio dei tubi idraulici che abbiamo a belluno (la provincia di belluno spreca il 52% dell’acqua che consuma a causa dell’inefficienza del proprio sistema idraulico, ndteo) e quella che butti dentro sta uscendo da sotto. hai il fucking radiatore con una perdita!!!”. l’acqua grondava da qualsiasi parte.
riempito il radiatore al massimo, ci siamo messi in cammino dicendoci “vabbeh, forse il radiatore perdeva perche’ era troppo pieno”.
mangiati dalla fame, ce ne siamo andati a casa di alex. “vi cucino una pasta deliziosa”.
peccato che la pasta deliziosa fosse una “pasta aglio e olio” che non sapeva da un’emerita sega!!! io e stefano abbiam fatto scarpetta di quel… cibo… e poi abbiamo anche saccheggiato le riserve di pane e nutella di alex. cosi’ impara!
dopo aver fatto un po’ di spesa (acqua, crema solare, un eskey… un eskey?!) siamo arrivati in spiaggia… alle tre!!! praticamente ci abbiamo messo sei ore ad arrivare in spiaggia! e c’e’ chi dice che brisbane fa cagare solo perche’ non e’ sul mare. sara’ bella perth, sul mare, allora!
arrivati in spiaggia (city beach) abbiamo ascoltato un po’ delle esileranti storie (purtroppo vere) del buon stefano. si e’ invaghito di una ragazza di una religione un po’ particolare.
s. “usciamo solo il lunedi’ ed il giovedi’… per andare a quelle cazzo di riunioni della sua fottuta religione!”
m. “ti utilizza come autista insomma”.
s. “ma la macchina e’ sua. guida lei”.
a. “forse pensa che tu abbia bisogno di aiuto…”
m. “… mentre hai solo bisogno di scopare”.
lo hanno perfino fatto confessare! con quattro preti! ma lui ha rifiutato. l’unica pecora nera. l’unico senza peccato. l’unico che riesce a cambiare religione per scopare, e poi non scopa neppure!!!
abbiamo goduto un tiepido sole per un paio d’orette. poi il vento si e’ alzato. ce ne siamo tornati a subiaco e devo ammettere che e’ una zona splendida. abbiamo fatto un po’ di spesa, noleggiato un film e siamo tornati a casa.
a casa c’era la nuova coinquilina di alex, una nippo trentaduenne alla quale, in periodo di magra, tutti e tre avremmo dato una botta.
abbiamo iniziato a cucinare (no, alex ha cucinato, dai).
primo ottimo: pasta aglio e olio (uff…) con l’aggiunta di gamberetti. ma che buona ragazzi… diciamo che avevo una fame della madonna…
secondo ottimo: hamburger chicken e mango, e se dico che era buono io… (io odio il pollo ed il mango).
dessert ottimo: gelato alla vaniglia con fragole. una cena da pasha’!!!
alla fine ci siamo anche guardati scarface, che io non avevo mai visto. bel film cacchio!!!
tornati in citta’, sono stato portato all’ostello.
ora. io inizio ad essere stufo di trovare sempre la polizia nel mio ostello. dico… significa che controllano, ma significa anche che c’e’ casino! quella notte, per la terza volta in due settimane uno sconosciuto era entrato in ostello (zona northbridge) ed era andato nel bagno delle donne, nascondendosi in una doccia aspettando la preda. non e’ ancora successo niente di “grave”, ma il fatto e’ che non sono ancora riusciti ad identificare il tipo. comunque c’erano una trentina di poliziotti dentro l’edificio.
neanche il tempo di entrare in cucina a mangiare la nutella e mi squilla il telefono di nuovo “ciao, son stefano. hai dell’acqua?”. erano le 23.58. due minuti dopo la giornata piu’ lunga di alex sarebbe finita. fortuna che c’e’ sempre il supercowboy.
sabato mi son incontrato con katia. cappuccino in centro, quattro cazzate e ovviamente ci siamo messi ad urlare in un bar, da buoni italiani.
ad un certo punto la conversazione e’ arrivata tipo a:
katia: “no, non te la do la figa!”
matteo: “ma come? ti offro il cappuccino e non me la dai? e che devo fare per averla?”
katia: “ma ti sembra che la dia per un cappuccino e un biscotto? potresti portarmi fuori… ad un concerto!”
matteo: “mi dai la figa se ti offro un cappuccino, un biscotto e ti porto a vedere al bano?”
donna sconosciuta con prole al seguito: “ciao ragazzi, anche voi andate a vedere al bano allora?”
silenzio. risate. arrossamenti. sprofondamenti.
mi piace un casino uscire con katia. e’ un (bel) po’ pazza, sempre allegra e poi ha anche un bel fisichetto. domenica siamo andati a fremantle.
regali regali regali!!! desy e’ ok a meta’. ho trovato la parte bella (anche se non credo sarai di questo avviso). anna e’ quasi a posto (le ricette me le procura katia. qui del “preparato” non ha mai sentito parlare nessuno. elisa (tn) e’ a posto. ma merita regali? (ditele che si faccia sentire!). elisa (tv)… eh… fatti sentire e dimmi cosa vuoi! (qualcosa l’ho gia’ trovato, ma non mi soddisfa). la nonna e’ a posto (quasi) seguendo il consiglio di katia (io non le avrei mai fatto un regalo del genere… speriamo non si incazzi). juri e walter sono a posto. pero’ ho soltanto un sasso di ayers rock e soltanto una targa della falcon. a quale l’uno e a quale l’altro? alla alessandra non ci ho ancora pensato. a marco e stefania devo vedere, anche se ho un paio di idee. per i genitori invece… per il papa’ ho gia’ deciso, per la mamma invece e’ piu’ dura. manca qualcuno?
beh. comunque… abbiamo passato una splendida giornata fra le bancarelle, a sparar cazzate e a far finta di essere una coppia che non si sopporta e che sclera davanti ai negozianti. bisogna aver proprio le rotelle fuori posto…
ho anche incontrato una signora che mi ha fatto “bello il quadro e’?” “si’, davvero… e’ venezia… io praticamente ci abito!” “ma dai! pensa che avevo un commesso italiano qualche mese fa” “ah ma dai!” “si’, di bergamo…” io sono sbiancato e mi son messo un sorrisetto in faccia “si chiamava daniele?” “si’” “pizzetto…” “padre artista…” “lavorera’ ancora per te a londra…” “dove lo mandero’ con mia figlia… e insomma conosci daniele eh?”
ennesima dimostrazione di quanto sia piccolo questo mondo.
dopo aver mangiato assaieme, ce ne siamo andati in giro con il cat (autobus gratuito) per fremantle e ci siamo fermati in spiaggia. la spiaggia a fremantle non e’ niente di che, ma katia non aveva ancora mai visto un tramonto decente. mentre questo se lo ricordera’ a lungo: abbracciata ad un bellunese puzzone mentre il sole scende ed e’ nascosto all’orizzonte soltanto da due navi cargo piene di pecore che vanno in cina. romanticone che non sono altro…
Ottobre 16, 2007 alle 10:19 am
Bel post!
E il mondo è minuscolo. Assurdo.
Ma…foto di Katia?
Ottobre 16, 2007 alle 11:57 am
ahaha, mi ha fatto ridere sto post! bello. pensare a te all’alieno insieme che bisticciate mi fa spaccare!!!
ciao
Ottobre 16, 2007 alle 11:59 am
Ecchime!
mmm…avevo capito male leggendo il tuo commento al post di luca. vabbè. Allora hai ancora la raspa!! hi hi hiii (che burlona!)
grazie per il commento lasciato sul mio neonato blogghe.
@luca
che tte frega delle foto di katia? (scusa katia, massimo rispetto per te) capisco che guardare è lecito, ma ti redarguisco!!! l’anzianità di anni e di conoscenza reciproca me lo permette.
@tutti
scusate, ma al lavoro è un periodaccio…dovrò pur sparare caxxxate da qualche parte, non funziona messenger…se capitate sulla scia della mia follia non posso farci niente! [magari smetterla di scrivere commenti del cavolo? n.d.alter ego]
Ottobre 16, 2007 alle 4:06 pm
uha uha uha uahuah a!!!
un’altra sera che ci siamo innamorati a vicenda…no, cioè, di una turca (non un cesso!), ci siamo invaghiti di una ragazza turca con 2 boccie 2 (con o senza la I?) ed infine la bambolona…
tu e l’alieno che litigate come una coppia di checche isteriche…!!
io son riuscito a sopravviverci insieme in un monolocale parigino di sì e no 20 mq con cucina e bagno (praticamente un buco) insieme anche a una donna…scene che non ti dico, una sera a ubriacarci di sidro, prosecchino e a cibarci di caciotte brie e salamelle. e nessuno che saltava addosso alla guen
ci siam divertiti!
e tu cosa trovi di meglio da fare?! litigarci!? ma dai…
cmq quoto il musicomane: e foto di sta katia?! cos’è, ci vorrai mica dire che ti stai innamorando..!??!
povera lei…UAH AUH AUHA UAHAUH!!
c’me on, back home, bovaro!!!
salutami assoreta e l’alieno breSSSSSiano
aloha
2pa
Ottobre 17, 2007 alle 1:39 am
X TUTTI. vedo che vi piace fraintendere!
x luca. le foto sono sul precedente post…
x andrea. guarda che l’alieno te lo concedo piu’ che volentieri!
x cri. a te non servono ferie… a te serve una bella aspettativa!
x oz. non vorrai mica che ti invidi, vero? ve lo potete spartire tu e andrea quel pezzente!!!
Ottobre 17, 2007 alle 1:39 am
dimenticavo… le foto sono sul precedente post… ah, no… l’avevo gia’ scritto
Ottobre 17, 2007 alle 5:22 am
Matte penso sia opportuno ricordare ai tuoi amici che i bilgietti per il concerto di Albano sono esauriti, quindi…niente figa! Al massimo potremmo fare per il prossimo tour di Mino Reitano…cosa ne dici?
Ti mando baci piccoli medi e grandi!!
Ottobre 17, 2007 alle 10:15 am
lo so… c’ho grossa crisi!!! adesso mi sdraio a terra assumendo posizione fetale e mi dondolo piangendo.
che carine le vostre foto. sembrate molto simpatici, a questo sommo le vostre simpatiche avventure e i vostri simpatici commenti e deduco che siate due persone simpatiche!
Mi spiace non possiate vedere Al Bano, sono traumi che lasciano il segno…
Ottobre 17, 2007 alle 1:34 pm
…io a veder le foto ti invidio invece, pezzo di un bovarone appiedato dalla falcon, CHE CI MANCA E NON POCO!!
a questo punto mi sorge una domanda: non è che la Katia (Gambera) è il corrispettivo femminile della Falcon!?
enjoy!
2pa
Ottobre 17, 2007 alle 2:46 pm
La tua foto numero 12 in Perth-ritorno (nella seconda pagina) è perfetta…lei bella elegante ed aggraziata…tu in maglietta, con osceno paio di pantoloncini, scalzo con ciabatte in mano (!), capello disperato e soprattutto…una faccia da mona da amarcord!…son 5 minuti che rido…grazie matte dovresti proporti come ragazzo immagine per cure antidepressive!
Ottobre 17, 2007 alle 2:48 pm
No ho sbagliato tutto…la foto è la numero 15 della prima pagina di perth-ritorno
Ottobre 17, 2007 alle 3:15 pm
[...] che lalieno non aggiorna il suo blog, vi do sue notizie. mercoledi scorso, come dicevo, source: alieno, katia e quartieri di perth (post carino, dopo tanta immondizia che ho scritto ultimamente), Australia: survival [...]
Ottobre 18, 2007 alle 1:08 am
x gambera. … (ma pensa se se ti dico quello che ti devo dire qui in questo blog… raga, fatevi gli affari vostri. noi ci vediamo piu’ tardi
)
x cri. simpatico il tuo commento…
x oz. si’, ma io resto ancora pochi giorni, quindi katia non ce la fara’ a durare tanto quanto la falcon. anzi… mi sa che non ce la fara’ nessuno a durare tanto quanto lei…
x walter. eggia’ amico! comunque posso dire che era studiata…
x l’ultimo commento. adesso vado nella gestione del sito e scopro chi e’ questo deficiente che non sa utilizzare il blog piu’ ovvio del mondo!
Ottobre 18, 2007 alle 11:05 am
AHAHAHAHAHHAHAHA AHAHHAHAHAHAHAH è vero!!! la foto numero 15 è fantastica!!! da farci un poster!!! sembri un cartone animato giapponese!!! scalzo pantaloncini corti e faccia da da da da…mona mi sa che alla fine è propio il termine adatto!! splendida!!
Dicembre 14, 2007 alle 3:51 am
Ciao ragazzi!!
Un saluto a tutti gli italiani a Perth!!
Ale