saluti

ok. È ora di scrivere per l’ultima volta su questo blog. Non mi ci trovo più con queste tastiere con gli accenti, ma dato che non ho una mazza da fare, ci farò attenzione.
Son tornato.
La sera prima della partenza ho salutato Katia. Io son riuscito a trattener le lacrime per dopo l’addio, lei non ce l’ha fatta. Lei è l’unico motivo per il quale mi è dispiaciuto lasciare l’Australia. Ma questi non sono affaracci vostri!
Ho preso il volo alle nove di mattino dall’aeroporto di Perth e, dopo aver fatto scalo a Phuket o come diavolo si scrive) siamo arrivati a Bangkok. Non ho parlato con nessuno in aereo. Il motivo principale è stato onestamente un mal di denti che non mi aspettavo. Ieri son stato dal dentista che mi ha semplicemente dato del “…” (non voglio scriverlo, ma lo capite da soli).
A bangkok era pieno di simpaticissimi italiani che parlavano di quanti soldi spendevano annualmente per andare a puttane. Altro che rodei e banane: qui è ora di mettere su un bordellificio!!! Che tristezza… dico… c’è modo e modo… anzi, dovrebbe esserci almeno il buon senso di dire “ci vado e non lo dico” e invece….
L’aereo per Milano è partito all’una di notte. Dopo un volo davvero piacevole speso a far finta di essere un australiano giusto per non parlare con nessuno dei 1353 italiani che c’erano a bordo, siamo arrivati a milano alle sette e venti di sabato mattina. Prima notizia: i controllori dei passaporti sono in sciopero. E chi se la ricordava questa parola?
Comunque… dopo essere stato sballonzolato a destra e a manca per cercare il surf e trovare un bancomat sono partito alla volta della stazione centrale.
Voi mi prenderete per il culo, ma vedere le montagne di Irene mi ha fatto un certo che: se le sue erano così vicine, le mie non potevano essere tanto più in là.
Dopo una fortunata coincidenza di orari sono arrivato a primolano alle due e mezza.
Ho chiesto ad un tipo (l’unico) che scendeva dal treno “scusa, vai a fastro?” “ehm… sì” “me lo dai un passaggio, vero?” il tipo ha guardato il mio surf ed ha detto “e quello? Mica ci sta” “tranquillo, dai, al limite lo tengo fuori dal finestrino. Andiamo?”. Dopo mezzo minuto che eravamo in auto il tipo mi fa “io ti ho caricato solo perché hai nomitato fastro, ed io abito a fastro, e tu probabilmente sei da fastro e se non carico quelli di fastro probabilmente gli altri di fastro mi picchieranno” “bravo! Comunque io non sono di fastro” “ah…”. Sono stato scaricato davanti a casa di anna, ho suonato il campanello ed è venuta ad aprire sua nonna. Vedendomi con il surf ha fatto una faccia molllto strana, ma fortunatamente è arrivato suo figlio che le mi ha detto “anna non c’è. È ancora al lavoro”. Più tardi ho scoperto che sua nonna voleva darmi il benvenuto con una scopa all’urlo di “non abbiamo bisogno di niente, grazie”.
E allora sono andato a trovare mia nonna. Sono entrato in casa, ma lei non c’era. Sono salito in camera e c’era mia zia che dormiva. “ciao zia! Son matteo! Sono tornato!!!” “ciao” “…” “…” “… ehm… cioè… ok… ehm… io vado in salotto. Ciao” “ciao”. Dopo due minuti mi ha urlato “tato, vien su!” e allora l’ho potuta salutare decentemente.
Dopo tre ore è arrivata mia nonna. È entrata in casa ed è scoppiata a ridere. È stata la reazione più bella, com’era stata la più bella quando l’avevo lasciata e lei era scoppiata a piangere.
Abbiamo telefonato a mio padre chiedendogli di portare delle pizze. Il mio vecchio si è presentato un paio d’ore più tardi. Io sono uscito dal bagno con un sorriso grande così e lui è rimasto a bocca aperta “come un mona” (parole sue, sottoscrivo).
Poi sono andato a salutare anna, che probabilmente ha ucciso nonna e padre per non aver riferito del mio arrivo.
E poi la mamma. Son entrato in macelleria dietro a mio padre e mi son sentito un “ah… me l’avete fatta anche questa volta!!!”. Essì cara mia!!!
Il giorno dopo son andato a trovare desy nascondendomi nell’auto di anna. Appena la bionda ha visto un barbone sotto l’auto ha fatto un salto indietro. Pauuura!!!
Walter l’ho sentito solo per telefono. Juri manco quello! Mi son sempre dimenticato di chiamarlo, ma giuro che più tardi lo faccio.
Qui va tutto bene, nella mia bella provincia.
Se c’è qualcosa in cui so di essere cambiato, è nella mia percezione dell’estetica. Non mi era mai capitato di commuovermi guardando i colori dell’autunno. I boschi attorno a casa mia sono disegnati di giallo, verde e rosso. Il sole (presente quasi tutti i giorni dal mio arrivo) offre una luce perfetta per osservare lo scintillio della neve sulle vette. Il cielo azzurro corona l’orgasmo di colori che fa da cornice alla mia presenza qui.
So che tanta gente è triste per aver lasciato l’australia. Io son triste per aver lasciato katia. Ma son felice di essere a casa. Ho un letto magnifico, mangio da dio, non faccio un cazzo. Questa è vita!
Nel giro di un paio di settimane inizierò a pentirmi di tutto questo, ma in realtà fino ad ora tutto sta andando alla perfezione. Ho mandato in giro un paio di curriculum, ho incontrato parte dei parenti, non sono ancora andato a piangere in banca. Mi sono fatto una scheda vodafone e son stati più veloci che in australia! Ci sono tanti cantieri aperti sulla strada per feltre, ma mentre i miei lo vedono come un “disagio per andare a far compere, lavori lenti, soldi sprecati” io vedo la voglia di mettere a posto la nostra bella provincia offrendo dei servizi adeguati. C’è buona volontà. Piano a piano arriveranno anche i soldi. Ovviamente non ho intenzione di guardare alcun telegiornale…
Mi sono stupito di sorridere alla visione del monte grappa: in australia mica ce l’hanno! Mi son stupito di vedere quanto bella sia belluno, costruita su una valle, che la si vede tutta da un ponte, con le montagne dietro. E quanto sia speciale feltre, con le strade così ingarbugliate ma con le torri che risaltano all’ora del tramonto. E i monti verso lamon, il tomatico, il forte sotto fastro.
E quanto sia bello iniziare la giornata guardando ad occidente e vedendo cima campo illuminata dal sole, e tutti i boschi così fissi d’alberi di colori tanto diversi. Ricordo ancora quand’ero a mareeba e, vicino alle wetlands, restai incantato a guardare una distesa di fiori azzurri. Resto incantato oggi a vedere in che ambiente vivo. “devils in paradise” doveva essere dedicata ai miei boschi, e non alla tasmania.
Il futuro ancora non mi interessa. Non ci penso. Balle.
Non ho ancora pensato ai buoni propositi. Fra questi c’è solo di trovarsi un lavoro alla svelta e ripartire. Perché qui si sta bene, ma se si vuol continuare a meravigliarsi bisogna continuare a girare, e i miei fondi non me lo permettono.
Ho già iniziato a parlare di canada e stati uniti in casa. Non so se succederà. Ma state sicuri che un giro a bologna me lo farò più che volentieri fra undici mesi…
Buon viaggio a tutti!!!

30 Risposte a “saluti”

  1. silentcri Dice:

    Eilà, Matteo!
    Ancora bentornato. Ho letto emozionata le tue parole e ho cercato di vivere le tue sensazioni attraverso il tuo racconto e i tuoi occhi.
    Scrivo, poi cancello e riscrivo, allora meglio non usare altre parole, perché quelle giuste non mi vengono.
    Buon viaggio a te!

  2. Dromedaz Dice:

    Ciao Matteo, non so se ti ricordi di me ci siamo trovati ancora al inizio della tua avventura ad Adelaide…io vivo a borca ma spesso sono a belluno se ti va ci andiamo a bere qualcosa….l’altra volta lo abbiamo fatto in un pub australiano….ora lo facciamo in casa!!!!

  3. Juri Dice:

    invece ti sei dimenticato ancora cazzone!!! mandami per mail el new numero che forse mi me ricorde….. :D

  4. Walter Dice:

    E a me hai detto al telefono che venerdì (ieri per la cronaca) saresti sceso dai boschi e saresti venuto verso l’industria feltrina…a pagare nu secchio di birra….MI STO DISIDRATANDO

  5. alisa Dice:

    E’ stato un piacere aver fatto due parole di numero con te!ben tornato in italy!magari ci risentiamo sul blog di silentcri: )..un abbraccio grande!!

  6. Giredue Dice:

    Minchia, mi son quasi commosso… sei forte, d accordo ql 100 per100,cmq l italia per me è casa ma visto che ormai sei avviato… keep it going… Per quanto riguarda il canada.. sarebbe anche il mio sogno… Però con riccardo parlavamo di sudamerica e mi diceva che anche tu sei interessato… fammi sapere, la mia mail ce l hai, grazie ancora per le giornate e i consigli in oz… ci bekkiamo sicuro ancora, bye

  7. Giredue Dice:

    dimenticavo…. ho cominciato pure io un blog… in ritardo ma meglio che mai… bye
    http://www.giredue.blogspot.com/

  8. STEFANIA Dice:

    Cazz Matteo, che emozione! Ho vagato un po’ per il tuo blog, mi sono guardata un po’ di foto e….. mi sono accorta che erano le 2 di notte e mi “sono assentata” dalla realtà con gioia immensa. L’emozione più grande quando ti ho sentito suonare e cantare….. sei un grande!
    Spero e ti auguro che tu possa ripartire presto, è questa la tua vita no? Per il momento fai il pieno di “montagne, colori e pappe sopraffine di mamma e nonna”, sei un ragazzo speciale, non solo ora, ricordi che te lo dicevo almeno 10-15 anni fa? (Ma è passato così tanto sul serio?)
    Un abbraccio

  9. andreanord Dice:

    m i t i c o. Peccato che sia l’ultimo post. Mi dispiacera’ non leggerti piu’.
    ci si vede in italia men!
    c ya

  10. asciapazza Dice:

    ciao bellunese è da tanto che nn ti leggo e scopro oggi che è il tuo ultimo post. aspetto il tuo prossimo blog sicuramente. per il progetto che ci riguardava fammi sapere o ricordami il tutto. io ora sono a bristol da qualche giorno. ci sentiamo ciao

  11. cowboy Dice:

    ok, ok. rispondo.

    x cri. grassie come al solito. se hai anche dei soldi da darmi, sarò felice di accettarli. (ok, ma che c’entra?)

    x dromedaz. piacere di risentirti. belluno è ancora distante, ma se ce la fai ad arrivare a feltre ti offro da bere volentieri.

    x juri. ci vediamo domani sera.

    x walter. passato, contento? ti aspetto al varco per la laurea… manca poco!

    x alisa. continuo ad avere brutte notizie riguardo all’ottima salute di tuo marito. ma cristo!!! tu non mi credi quando ti dico che amo te e i tuoi soldi!

    x giredue. hey, manu, ti ho scritto oggi. ma mi sa che tu coi money sei preso peggio di me…

    x stefania. grazie carissima.

    X TUTTI che ci crediate o no, stefania è la mia maestra di catechismo… mi auguro che non abbia letto troppe cose in questo blog…

    x andreanord. ora mi faccio un giro sul tuo blog. torna in aussie!!!

    x asciapazza. lasciami raggranellare due soldi e ci si risente. buon viaggio!

  12. silentcri Dice:

    era ora…!
    Sei messo così male? vedo cosa posso fare, ma ho un paio di corsi da pagare e se non li frequento ne va della mia sanità mentale. Vedi tu, se vuoi avere una psicolabile sulla coscienza…!? :)

  13. giusi Dice:

    “..qui si sta bene, ma se si vuol continuare a meravigliarsi bisogna continuare a girare..”: PAROLE SANTE!! E’ qllo che penso ogni gg mentre osservo anch’io le foglie cadere.
    Potevi dirci la data del tuo arrivo e magari saremmo riusciti a venire alla stazione…peccato!
    Il tuo rientro in Italia ha giovato al tuo modo di scrivere..forse dipenderà dal fatto che non devi pagare + la connessione oppure ti sei riabituato all’italiano..
    Partiamo il 27.11 x Bangkok. Ti terrò aggiornato!
    Un bacio e a presto, giusi - nb: grazie x la dritta del Blog di Andreanord che sto consultando

  14. andreanord Dice:

    addirittura citato… ottimo, cmq giusi se vuoi delle info su bkk o sulla thailandia chiedi pure, non ci sono problemi!! ;-)

  15. 2pa Dice:

    appena tornato dalla Turchia, pronto per partire ancora in direzione Atene, sempre per lavoro ok, ma cosa c’è di meglio di chi ti paga il viaggio x andare dai clienti e sparar cazzate e poi uscire con la figlia di uno dei + importanti (leggi Hilton)????! ih ih ih, non cambierò mai…
    come non cambierai mai tu, bovaro! smettila di dire che è l’ultimo post che non ci credo, o almeno non voglio crederci!
    a momenti è + bello il tuo racconto delle montagne bellunesi intorno a te che non dei vari creek e paludi e 3 sisters e parchi vari che hai bazzigato fino all’altro ieri!
    ci si può meravigliare anche del borgo dietro casa, non bisogna andare x forza in culo al mondo!! ma solo chi c’è andato può capire una cosa del genere, e quindi KEEP ON RUNNING BUT KEEP ON WRITING cowboy!
    fatti sentire via mail così ti lascio il numero, non potrai dir di no a una bella magnata con me l’olivastro e qualcun’altro che raccatteremo da x la strada!
    fatti sentire, presto!
    hasta luego hombre
    2pa
    nb: quoto il sudamerica ma vi consiglio anche il medio oriente, visto che ultimamente lo bazzigo spesso…

  16. itaussieflymaker Dice:

    Ciao!
    bentornato in Italia!
    fatti sentire x il Canada!

  17. Gambera (Katia) Dice:

    Matte….quando torni?
    un bacio e se non torni, ti aspetto a Bologna…o mi aspetti tu tra le montagne!
    un bacio!
    Gambera

  18. Gambera (Katia) Dice:

    Poi te in America non ci vai…o in Canada…cosa vai a fare senza di me??? con quella manica di gay dei tuoi amici…dai matte……
    scherzo, vala’…

  19. cowboy Dice:

    x cri. di male in peggio…

    x giusi. buon viaggio. spero di risentirti prima della partenza

    x oztupac. ma dove li trovo i soldi?

    x andreanord. ma torna in austrlaia!

    x carmine. stesso discorso fatto a oztupac… aspetta un attimo!!!

    x katia. sei l’unica che conosce la mia reale situazione finanziaria. maledetta te! io non ho voglia di aspettarti… parto subito! la citazione ai miai amici non l’ho capita. anche perché le mie amiche son tutte femmine… ma non ingelosirti, sai? che tanto non me la danno!

  20. silentcri Dice:

    non dire così…ho bisogno di quei corsi. ma se vuoi, un prestituccio con tassi da strozzino posso fartelo. ;)

  21. desy Dice:

    e ti credo k le tue amike non te la danno: sei un pazzo psicologico che credendo di essere ancora in australia cammina scalzo e salta ininterrottamente in posti dove tt sono pacati e calmi!

  22. desy Dice:

    aggiorna un po’ sto post, dai…..

  23. desy Dice:

    o crea un nuovo blog per le esperienze in italia!!

  24. cowboy Dice:

    x cri. questa che ha scritto è la mia migliore amica. te ne parlavo. capisci perché sarebbe meglio starne alla larga?

    x desy. quando sei uscita di prigione? dai… un post nuovo lo farò… lasciami pensare un attimino…

  25. silentcri Dice:

    dal momento che è la tua migliore amica penso che parli con cognizione di causa…
    sono d’accordo con desy, se proprio non vuoi continuare su questo blog, creane uno nuovo che parli di vita in generale, in australia, in italia e in qualsiasi angolo del mondo tu ti trovi.
    a proposito..non scrivo sul mio dal 12. maale, moolto male!

  26. Alessandro Dice:

    Ma che cazzaro……………….Catate on laoro!!!!!!!!
    Cmq bello,davvero,il racconto
    secondo me,però,pochi al paese tuo potranno capirlo!Nessuno nota i colori della natura o le montagne,nessuno si stupisce per queste cose!
    Probabilmente perchè non hanno mai visto altro da quando sono nati…
    Bravo Matteo……..Ti invidio!

  27. Alessandro Dice:

    Certo che la famiglia della anna poteva farti almeno entrare in casa :-)

  28. Giredue Dice:

    me sa anca a mi… spendo e spando.. ma non guadagno un caz. Andiamo a zappare la terra insieme nel bellunese che dici???

  29. Gambera Dice:

    mah..non lo so…devo esser gelosa??????
    fa il bravo eh!!

  30. Crys Dice:

    Ciao! Sono capitata sul tuo blog x caso…forse anche un po’ in ritardo… Ho letto il tuo post e devo ammettere che mi hai commosso… Sono in Australia (anzi x ora solo a Sydney) solo da due mesi e mezzo e, ancora non sto pensando al ritorno a casa, xò non faccio altro che sentire storie di gente che quando torna in Italia vuole tornare indietro xchè non si ritrova più nella sua vecchia vita… E’ bello sapere che non è sempre così…

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